18/12/2019
Vuoi il pacco regalo?
Da anni le insegnanti di psicologia Antonella Brunello e Roberta Ratti cercano di fare lezione in modo diverso, coinvolgendo i loro studenti in esperienze che tocchino il cuore oltre che la mente. Dalla loro creatività è nato il MUPI, il museo più piccolo del mondo, un angolo ricavato all'ingresso dell'istituto de' Medici dove vengono allestite mostre che interrogano studenti e insegnanti su questioni centrali del nostro tempo.
 
Quest'anno le due classi seconde dell'indirizzo socio-sanitario coinvolte nel progetto hanno scelto, dopo un faticoso processo fatto anche di fallimenti e idee non andate a buon fine, di esprimere una loro critica al consumismo e alle aziende di commercio elettronico che consegnano pacchi su pacchi.
Ormai ciò che conta - anche nelle pubblicità - è la scatola più che il contenuto. In quella che è a tutti gli effetti un'opera d'arte concettuale, i pacchi sono tenuti insieme da nastro adesivo, ma sembra possano cadere da un momento all'altro, quasi a indicare la fragilità e il degrado del sistema del commercio globale, un sistema che non ci rende felici. Il rischio - soprattutto per i giovani - è di cadere in un consumismo sfrenato che non lascia posto all'interiorità.
L'installazione è corredata da una fila di fiori di carta fatti a mano dai ragazzi, stelle di Natale che rappresentano una linea di demarcazione e un antidoto al consumismo.
I fiori sono simbolo della bellezza che ci salva dal brutto imperante nella società di oggi.
Invitiamo tutti voi a a venire in via San Quirino 37 a vedere il MUPI (l'ingresso è gratuito) per vedere l'installazione presente all'ingresso della nostra scuola e a condividere con noi questa riflessione su uno degli aspetti più materialistici della nostra società.
NB.: L'articolo e' ripreso dal sito web della redazione del TGR Bolzano