12/04/2019
Al MUPI i barattoli raccontano!
L'hanno chiamato "il museo più piccolo del mondo" (MUPI) e da anni insegnanti e alunni dell'Istituto scolastico superiore Claudia de' Medici di via San Quirino a Bolzano vi espongono i lavori frutto della loro fantasia e del loro percorso scolastico. E' lo spazio nell'atrio di ingresso della scuola e in questi giorni ospita la mostra "Dis-pensa sott'oliver", realizzata dalle classi prime E-F-G dell'indirizzo socio-sanitario.
 
Il titolo è un gioco di parole che allude alla dispensa dove si conservano i vasetti sott'olio, ma anche ai pensieri che sono stati ispirati dai racconti del celebre neurologo Oliver Sacks.
Insieme alle insegnanti di psicologia Antonella Brunello e Roberta Ratti, i ragazzi hanno prima ascoltato cinque racconti sui percorsi mentali di Sacks, poi hanno realizzato per ciascun racconto una piccola opera in fil di ferro, che hanno intrappolato dentro un vasetto di vetro. Su ogni vasetto hanno poi applicato un'etichetta con il titolo che hanno voluto dare alla loro opera.
 
Tutti i titoli sono riprodotti sul muro uno accanto all'altro, a formare un lungo testo: sono i pensieri fuoriusciti dai vasetti, che messi in circolo vanno a creare nuove possibilità esistenziali.
Sul vetro che separa l'allestimento dei vasetti dallo spettatore è scritto: "Come pensa un vasetto? Non pensa... scade!". I ragazzi hanno voluto esprimere con questa frase la scoperta fatta al termine del loro percorso didattico: i pensieri non vanno tenuti chiusi nella propria testa, vanno condivisi, altrimenti si perdono e muoiono. Una scoperta che li ha fatti crescere anche come classe e che li ha educati all'ascolto e al rispetto reciproci.
 
 
Tra gli obiettivi didattici del progetto, imparare ad ascoltare storie di individui unici, stupirsi della complessità umana, riflettere sulla percezione della realtà e soprattutto insinuare il gusto del dubbio. Obiettivi che dovrebbero essere centrali in ogni percorso educativo.
Chi desidera visitare la mostra può affacciarsi all'ingresso dell'Istituto de' Medici in via San Quirino 37 a Bolzano.
N.B.: L'articolo è stato pubblicato da floriana Gavazzi sul sito del TGR di Bolzano